Care Bimbe*,
ancora portate il pannolino e già vi è toccato cambiare casa e città.
Sarà un bene per voi questo cambiamento? Forse non lo sapremo mai.
Se sono stati mesi difficili me ne scuso. Sappiate che tutto dipende dal calcio, che è una cosa meravigliosa anche se in tanti fanno di tutto per farla diventare orrenda.
Se un giorno vi interesserà capire cos'è questo calcio che piace tanto a papà potrete provare a guardare la storia di questi bimbi tailandesi.
* per bimbe si intendono le due piccole e quella grande
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lunedì 4 aprile 2011
venerdì 12 novembre 2010
Minimo episodio musical-domestico
Ieri sera, nell'ora che segue la pappa e precede la nanna, c'era l'ipod che suonava in modalità shuffle e fra una canzone e l'altra son uscite le note che potete sentire di seguito.
In quel momento, io avevo in braccio la Baby Piccola che mi sorrideva e sentivo che nell'altra stanza la Baby Grande rideva a crepapelle giocando con la iMamma.
Fine della storia.
Morale: anche se i babbi digitali sono dei duri alle volte rischiano di commuoversi.
giovedì 16 settembre 2010
2 anni: buon compleanno!
La Baby grande oggi compie 2 anni.
Quello che si suppone debba fare un regalo sono io, ma in realtà di regali me ne fa in continuazione mia figlia:
ha preso tanti pregi della mamma e nessuno dei tanti difetti del babbo
Quello che si suppone debba fare un regalo sono io, ma in realtà di regali me ne fa in continuazione mia figlia:
ha preso tanti pregi della mamma e nessuno dei tanti difetti del babbo
dicono spesso "che bella bambina, ti assomiglia", io so che la seconda affermazione è falsa ma fa bene lo stesso alla mia autostima
non ha mai pianto per i dentini
mi bacia e mi accarezza tutte le volte che esco di casa
ama i cani
se vede una lattina o una bottiglia di birra dice "papà!"
non manca di darmi motivi per ridere e sorridere tutti i giorni, più volte al giorno
non ha mai pianto per i dentini
mi bacia e mi accarezza tutte le volte che esco di casa
ama i cani
se vede una lattina o una bottiglia di birra dice "papà!"
non manca di darmi motivi per ridere e sorridere tutti i giorni, più volte al giorno
è un'ottima assistente per il BBQ
mi ha dato la possibilità di pensare a più cose in modo più profondo
sta coltivando uno spiccato senso dell'ironia
quando sono in bagno mi porta la gazzetta (e non un altro giornale)
saluta tutti
dorme sempre nel suo lettino, ma all'alba di ogni martedi quando passa il camion della nettezza urbana si spaventa per il rumore e corre a dormire nel nostro lettone
quando guarda una partita della juve con me generalmente si vince
ride spesso
mi ha dato la possibilità di pensare a più cose in modo più profondo
sta coltivando uno spiccato senso dell'ironia
quando sono in bagno mi porta la gazzetta (e non un altro giornale)
saluta tutti
dorme sempre nel suo lettino, ma all'alba di ogni martedi quando passa il camion della nettezza urbana si spaventa per il rumore e corre a dormire nel nostro lettone
quando guarda una partita della juve con me generalmente si vince
ride spesso
...
...
...
venerdì 16 aprile 2010
La sensazione di inadeguatezza di un padre
Ciò che prima o poi sarebbe dovuto succedere è successo: la Baby ha visto (e credo proprio capito) che c'è qualcuno che sa fare qualcosa meglio di suo papà.
L'altro giorno ero al parco e vedendo dei bambini meravigliati dalle bolle sapone che le loro MAMME producevano copiosamente ho deciso che fosse il caso di far divertire anche la Baby.

Pessima idea: non sono riuscito a produrre neanche una bolla degna di questo nome. Soffiavo nel cerchietto e non usciva niente, al più qualche spruzzetto. La Baby mi guardava, aspettava di esprimere la sua meraviglia, ma niente... non accadeva nulla.
Ho trovato una bieca giustificazione dicendo fra me e me che si era alzato quel tanto di venticello che rendeva impossibile la formazione della bolla. Ho fatto scomparire il tubetto e piazzato la Baby sullo scivolo facendola scendere a velocità malsana in modo che l'adrenalina le facesse rimuovere la debacle del babbo.
Non contento una volta arrivato a casa ci ho riprovato. Ma anche lì, nonostante le condizioni climatiche ideali, zero bolle.
A questo punto sono convinto che mi sia stata venduta una confezione bacata, con il sapone allungato o il cerchietto difettoso.
Presto comprerò nuove bolle di sapone, tornerò allo stesso parco, e prenderò la mia rivincità...
L'altro giorno ero al parco e vedendo dei bambini meravigliati dalle bolle sapone che le loro MAMME producevano copiosamente ho deciso che fosse il caso di far divertire anche la Baby.

Pessima idea: non sono riuscito a produrre neanche una bolla degna di questo nome. Soffiavo nel cerchietto e non usciva niente, al più qualche spruzzetto. La Baby mi guardava, aspettava di esprimere la sua meraviglia, ma niente... non accadeva nulla.
Ho trovato una bieca giustificazione dicendo fra me e me che si era alzato quel tanto di venticello che rendeva impossibile la formazione della bolla. Ho fatto scomparire il tubetto e piazzato la Baby sullo scivolo facendola scendere a velocità malsana in modo che l'adrenalina le facesse rimuovere la debacle del babbo.
Non contento una volta arrivato a casa ci ho riprovato. Ma anche lì, nonostante le condizioni climatiche ideali, zero bolle.
A questo punto sono convinto che mi sia stata venduta una confezione bacata, con il sapone allungato o il cerchietto difettoso.
Presto comprerò nuove bolle di sapone, tornerò allo stesso parco, e prenderò la mia rivincità...
sabato 28 novembre 2009
Ecografia morfologica
Sono molto emozionato, questa mattina ho un appuntamento con la bambina che verrà: la iMamma ho l'ecografia morfologica e naturalmente non posso mancare!
Questa cosa della eco morfologica ho idea che abbia più contenuti emotivi che scientifici, ma tant'è... mi ricordo che quando vidi la prima eco della Baby fu una emozione incredibile.
Questa cosa della eco morfologica ho idea che abbia più contenuti emotivi che scientifici, ma tant'è... mi ricordo che quando vidi la prima eco della Baby fu una emozione incredibile.
giovedì 12 novembre 2009
Come si fanno i bambini
E' arrivato il momento di comunicarlo: iBabbo diventerà babbo-bis!
Rientro quindi, a pieno merito, nella categoria dei futuri papà e lo faccio con enorme entusiasmo.
Pensavo che un bel giorno la Baby mi chiederà come è nata la sua sorellina e, quando me lo chiederà, sarà troppo presto per dare spiegazioni scientifiche, allora ricorrerò alle immagini di questo video delizioso, dura solo 47 secondi e vi assicuro che mertia di essere visto fino all'ultimo frame.
Se volete sapere come è stato fatto (il video... non il bambino!), trovate qui la storia.
Rientro quindi, a pieno merito, nella categoria dei futuri papà e lo faccio con enorme entusiasmo.
Pensavo che un bel giorno la Baby mi chiederà come è nata la sua sorellina e, quando me lo chiederà, sarà troppo presto per dare spiegazioni scientifiche, allora ricorrerò alle immagini di questo video delizioso, dura solo 47 secondi e vi assicuro che mertia di essere visto fino all'ultimo frame.
Se volete sapere come è stato fatto (il video... non il bambino!), trovate qui la storia.
lunedì 9 novembre 2009
Neonati e dialetto
Avrete senz'altro letto la notizia sulla ricerca dell'università di Würzburg secondo la quale i futuri bambini assimilano l'intonazione della voce della mamma già nel terzo trimestre di gravidanza per riuscire poi a imitarla con i vagiti appena nati.
Per chi fosse curioso e volesse interpretare il pianto della Baby, raccomando di studiare bene questo video:
Per chi fosse curioso e volesse interpretare il pianto della Baby, raccomando di studiare bene questo video:
mercoledì 16 settembre 2009
Padri e figlie
Oggi la Baby ha un anno, presto sarà grandicella e dovrò iniziare a fare i conti con tutte quegli interrogativi sui quali oggi scherzo:
sarò un padre geloso?
saprò rispettare il suo spazio?
accetterò che gradualmente la "mia bambina" dovrà avere autonomia e indipendenza?
Da quando è nata, anzi da prima da quando ho saputo che sarebbe stata una femminuccia mi ripeto il mantra che non sarò un papà invadente, rigido, possessivo, ma che invece farò di tutto per essere aperto, comprensivo e che tenterò di capire quali sono le cose giuste per lei e non per me.
Ecco è questo il regalo che le vorrei fare per questo compleanno e per tutti i compleanni a venire, le vorrei regalare un padre che abbia ben presente che sua figlia crescerà e diventerà adulta e che lo farà in mondo e in un'epoca diversa da ogni altra.
C'è un telefilm di cui mi sono appassionato, si chiama "La vita secondo Jim" è esilarante e spiega benissimo tutte queste dinamiche.
Prendetevi 10 minuti e guardate questo episodio:
Se volete vedere anche la seconda parte eccola qui
sarò un padre geloso?
saprò rispettare il suo spazio?
accetterò che gradualmente la "mia bambina" dovrà avere autonomia e indipendenza?
Da quando è nata, anzi da prima da quando ho saputo che sarebbe stata una femminuccia mi ripeto il mantra che non sarò un papà invadente, rigido, possessivo, ma che invece farò di tutto per essere aperto, comprensivo e che tenterò di capire quali sono le cose giuste per lei e non per me.
Ecco è questo il regalo che le vorrei fare per questo compleanno e per tutti i compleanni a venire, le vorrei regalare un padre che abbia ben presente che sua figlia crescerà e diventerà adulta e che lo farà in mondo e in un'epoca diversa da ogni altra.
C'è un telefilm di cui mi sono appassionato, si chiama "La vita secondo Jim" è esilarante e spiega benissimo tutte queste dinamiche.
Prendetevi 10 minuti e guardate questo episodio:
Se volete vedere anche la seconda parte eccola qui
giovedì 10 settembre 2009
L'Orco Rosa
Non lo faccio mai, ma oggi ho voglia di aprire una parentesi sulla mia vita personale.
Oltre ai genitori, credo che tutti quanti abbiano o abbiano avuto una o più figure in ambito familiare particolarmente significative.
Per me lo sono state le nonne, per la precisione le mie 3 nonne. Tre, perchè oltre alle 2 ufficiali devo aggiungere anche la mia prozia Olga. Io la chiamavo zia, ma in effetti si è meritata sul campo i gradi di nonna.
Ieri sera ho pensato a lungo alla zia Olga e sono arrivato a una conclusione improvvisa e stupefacente: ho realizzato che molti dei ricordi più vividi della mia infanzia sono chiaramente legati a lei, nonostante fosse una figura squisitamente austera, timida e riservata.
Con uno strano senso di commozione ho ricordato le immagini di lei che in campagna si metteva l'accappatoio e la cuffia della doccia e mi inseguiva per casa spacciandosi per l'Orco Rosa; di quando la andavo a trovare e cercava di insegnarmi a fare il baciamano e io mi rifiutavo; di come mi stupisse sentire quante poesie e filastrocche si ricordava a memoria e di come non si stancasse mai di recitarmele; di quanto ci tenessi a comportarmi bene in sua presenza anche se lei non facesse nulla per impormi le buone maniere; delle volte in cui mi chiamava in disparte con tono complice per regalarmi dei "soldini" di nascosto da tutti; della sua collana con le palle colorate che ho conservato quando è mancato e che oggi viene indossata dalla iMamma (e la sta benissimo); di quando mi stupiva dicendomi che lei a New York c'era stata e che non le piaceva per niente; della pallina del caffè; delle uova di pasqua e dei cioccolatini.
Ho capito dopo il fatto che fosse di una generosità straordinaria e che, nonostante professionalmente fosse una donna davvero importante e realizzata, in famiglia sapeva sempre umile, discreta, misurata e disponibile alle esigenze di tutti noi.
Oggi mi accorgo che abbiamo anche dei tratti in comune perchè anche a io preferisco stare zitto quando sono in presenza di persone che non mi interessano o non mi piacciono, anche io sono maledettamente torinese quando si tratta di (non) parlare delle mie cose personali, anche io so essere discreto e so tenere un segreto. E forse queste cose me le ha insegnate lei.
Come mi piacerebbe, oggi, farle vedere che ho una famiglia, prenderla in giro perchè adesso vivo con piacere nella da lei odiatissima Milano, condividere la comune insofferenza per Berlusconi, portarle la Baby e lasciare che le insegni la vispa teresa, maramao e tutte quelle poesie che conosceva.
Ciao Orco Rosa, mi manchi tanto.
Oltre ai genitori, credo che tutti quanti abbiano o abbiano avuto una o più figure in ambito familiare particolarmente significative.
Per me lo sono state le nonne, per la precisione le mie 3 nonne. Tre, perchè oltre alle 2 ufficiali devo aggiungere anche la mia prozia Olga. Io la chiamavo zia, ma in effetti si è meritata sul campo i gradi di nonna.
Ieri sera ho pensato a lungo alla zia Olga e sono arrivato a una conclusione improvvisa e stupefacente: ho realizzato che molti dei ricordi più vividi della mia infanzia sono chiaramente legati a lei, nonostante fosse una figura squisitamente austera, timida e riservata.
Con uno strano senso di commozione ho ricordato le immagini di lei che in campagna si metteva l'accappatoio e la cuffia della doccia e mi inseguiva per casa spacciandosi per l'Orco Rosa; di quando la andavo a trovare e cercava di insegnarmi a fare il baciamano e io mi rifiutavo; di come mi stupisse sentire quante poesie e filastrocche si ricordava a memoria e di come non si stancasse mai di recitarmele; di quanto ci tenessi a comportarmi bene in sua presenza anche se lei non facesse nulla per impormi le buone maniere; delle volte in cui mi chiamava in disparte con tono complice per regalarmi dei "soldini" di nascosto da tutti; della sua collana con le palle colorate che ho conservato quando è mancato e che oggi viene indossata dalla iMamma (e la sta benissimo); di quando mi stupiva dicendomi che lei a New York c'era stata e che non le piaceva per niente; della pallina del caffè; delle uova di pasqua e dei cioccolatini.
Ho capito dopo il fatto che fosse di una generosità straordinaria e che, nonostante professionalmente fosse una donna davvero importante e realizzata, in famiglia sapeva sempre umile, discreta, misurata e disponibile alle esigenze di tutti noi.
Oggi mi accorgo che abbiamo anche dei tratti in comune perchè anche a io preferisco stare zitto quando sono in presenza di persone che non mi interessano o non mi piacciono, anche io sono maledettamente torinese quando si tratta di (non) parlare delle mie cose personali, anche io so essere discreto e so tenere un segreto. E forse queste cose me le ha insegnate lei.
Come mi piacerebbe, oggi, farle vedere che ho una famiglia, prenderla in giro perchè adesso vivo con piacere nella da lei odiatissima Milano, condividere la comune insofferenza per Berlusconi, portarle la Baby e lasciare che le insegni la vispa teresa, maramao e tutte quelle poesie che conosceva.
Ciao Orco Rosa, mi manchi tanto.
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