Le mamme non dovrebbero lavorare. Ecco l'ho detto.
Mi rendo conto, però, che il contesto nel quale viviamo non mette le donne nelle condizioni di poter scegliere serenamente se continuare a lavorare o meno. Però, sono anche consapevole del fatto che per le mamme che vogliano o debbano preseguire il loro percorso professionale siano ben pochi i servizi e gli aiuti.
A questo proposito mi sembra interessante segnalare un sito, Moms@work, che offre il primo servizio di intermediazione del lavoro tagliato su misura per mamme, che da un lato aiuta le donne a rientrare o a ridefinire la loro posizione dopo una maternità e dall’altro offre servizi di recruitment e consulenza specializzata alle aziende interessate al lavoro flessibile.
Se invece decideste di andarvene dall'Italia in cerca di un paese più rispettoso di mamme, bambini e famiglie vi invito a dare un'occhiata all'infografica sotto che indica quali siano le migliori città negli USA per le mamme lavoratrici.
Cliccate sulle varie icone per trovare le città al top:
Io non penso che le mamme non dovrebbero lavorare. Penso che occorrerebbero più politiche di sostegno alla famiglia e pari opportunità che raggiungessero vagamente la parità effettiva.
RispondiEliminaBasterebbe poco, in fondo. Flessibilità e qualche family benefit aziendale.
Io, ammesso di poter scegliere, dopo anni di studio e piacendomi molto quel che faccio, non potrei e non vorrei starmene a casa, quello che vorrei è riuscire ad organizzare la mia vita senza il fiatone perenne.
io potessi scegliere me ne starei a casa... non perchè non ho voglia di lavorare, ma perchè malgrado io sia cresciuta dall'amore dei miei genitori, mi è mancata una mamma che stesse più con me che con il lavoro ( sapete quando c'è un mutuo da pagare... ).ma se io non lavoro non possiamo pensare neanche di chiederlo un mutuo... è il solito cane che si morde la coda.
RispondiEliminaio l'ho sempre detto " trasferiamoci in iuessei "
ciao e complimenti per il blog