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giovedì 20 marzo 2014

Come nascono gli animali?

Se vi dovessero chiedere: "Babbo, come nascono gli animaletti?", state calmi e fategli vedere questo:

giovedì 9 febbraio 2012

"American Life": un film che ogni genitore amerà

Ho appena visto un film bello, intelligente, ironico, delicato e non retorico.

Non vi racconto la storia, la rovinerei. Vi anticipo solo che parla del diventare e dell'essere genitori.

Fra l'altro c'è una colonna sonora deliziosa che suggella il tutto.

Il titolo in Italia è "American Life", in inglese "Away We Go".

Sotto potete sentire una delle canzoni della soundtrack, e alcune immagini dei due neogenitori protagonisti



Buona visione

martedì 15 novembre 2011

I soliti Idioti e Concita De Gregorio

Vorrei aggiungere inutili parole riguardo la polemica che il pezzo di Concita De Gregorio sui Soliti Idioti ha scatenato in Rete.

Prima, però, due brevi quanto doverose premesse:

1) ho enorme stima per Concita De Gregorio intellettuale e giornalista.

2) non amo i Soliti Idioti. Non mi fanno ridere. Non ne comprendo il successo.

Già dal titolo "Ripartiamo dai seienni" avevo capito che mi sarei trovato in disaccordo con le tesi esposte. In estrema sintesi De Gregorio ci dice che è una generazione perduta quella che ama e si riconosce nei deprimenti protagonisti de "I Solito Idioti". Questi milioni di ragazze e ragazzi sono privi di intelletto, di sensibilità e di cultura. Tutto da buttare e speriamo nelle generazioni successive.

A me questi discorsi sembrano quelli delle nonne di ogni tempo che ci dicevano "ai miei tempi la gioventù era meglio..." o quello dei genitori di sempre che ripetono "quando io ero giovane però...".

Quando la smetteremo di giudicare i giovani dell'oggi con gli occhi e la mente dello ieri? La giovinezza alla quale abbiamo appartenuto è per definizione la più bella e migliore possibile. Ma lo è per noi, non per chi ci ha preceduto nè per chi verrà dopo di noi.

Ogni generazione ha avuto i suoi lati intellettualmente bui, ma tutte hanno espresso qualcosa di buono nonostante, per esempio, i vari "Drive-In" o "Non è la RAI", solo per fermarmi agli anni '80 e '90.

Inoltre, vorrei ricordare che l'impoverimento culturale in questo Paese sembrerebbe essere trasversale e appartenere a tutte le età. Se i soliti idioti vano bene per gli adolescenti, il Grande Fratello è cosa da trentenni, passando per le "Vacanze di Natale" che sono roba da quarantenni fino ad arrivare a un pubblico più anziano che va matto per il Bagaglino.

Dimostrato che l'orrido piace a tutti, eviterei di gettare la croce sui "giovani d'oggi"...

PS: le mie figlie stanno nella soglia di sicurezza dei 3 anni, ma giuro che manterrò la tesi anche quando saranno adolescenti e le vedrò ridere per cose che mi faranno rabbrividire.





venerdì 4 novembre 2011

Somewhere di Sofia Coppola: babbi, guardatelo

Non è che questo film mi stesse piacendo molto. Anzi, per una buona metà mi sembrava inutile e presuntuoso.

L'ho visto fino alla fine, però. E ho fatto bene, perchè a un certo punto l'ho trovato semplice e profondo, due cose che raramente vanno insieme ma che insieme stanno benissimo.

Poi arrivata la scena della piscina, con gli Strokes in sottofondo e lì ho deciso che si trattava di un gran bel film.

Perchè? Perchè descrivere in pochi minuti quanto sia bello essere padre non è cosa da tutti. E poi perchè questa musica così serena mi fa pensare alle mie nanerottole.

Insomma babbi, guardatelo.

mercoledì 14 luglio 2010

"The hangover": la Tshirt

Babbi, se amate le T shirt eccone una che non potete perdervi per nessuna ragione.


Chi ha visto il film "The Hangover" (in Italia intitolato "Una notte da leoni") avrà sicuramente riconosciuto le fattezze del neonato in balia dei tre meravigliosi protagonisti.

Se non avete ancora visto il film guardatelo al più presto perchè è una vera chicca.

Oltre a farmi ridere parecchio mi ha suggerito un paio di riflessioni:
  • ogni tanto è bene considerare e trattare i bambini anche in modo "non convenzionale"
  • quanto sono belle le zingarate fra uomini (anche se siamo padri e/o mariti non dovremmo dimenticarcene)
Se volete la T shirt la trovate qui.

Buona visione.

venerdì 12 febbraio 2010

E' giusto crescere i nostri figli in Italia?

Osservo il disfacimento di questo Paese e mi pongo una domanda banale e proprio per questo atroce:
ma è giusto far crescere mia figlia in Italia?

Se penso al futuro dei nostri bambini non posso che farlo a tinte fosche:
qui si preferiscono i furbi e i simpatici agli onesti e ai seri
qui le madri non hanno diritti, aiuti o agevolazioni
qui la scuola non interessa a nessuno e si vuole cancellare la geografia perchè tanto c'è Google Maps
qui gli eroi (che per i bimbi sono importanti) sono i cattivi
qui la famiglia la si difende con slogan ma non esisotno piani e programmi per farlo davvero
qui l'educazione è considerata una vezzo da snob

Insomma che senso ha fare crescere dei figli in un contesto che si deteriora giorno dopo giorno?

Di seguito un estratto dal film "La meglio gioventù" che sposa appieno il mio sentimento che, forse purtroppo, non si è ancora tradotto in azione

domenica 31 gennaio 2010

Thomas Balmes: documentari sulla nascita e l'infanzia

Thomas Balmes è un noto documentarista che dopo numerose esperienze internazionali ha deciso di approfondire temi relativi alla nascita e alla prima infanzia.

E' autore de "Il primo respiro", un documentario che esplora l'unicità e straordinarietà del momento in cui viene al mondo un bambino indipendentemente dalla latitudine in cui questo miracolo accade.

Nella primavera di quest'anno sarà disponibile il nuovo documentario che si preannuncia imperdibile: si chiama "Babies" e seguirà la vita di 4 bambini dal momento della nascita ai primi passi.

La peculiarità di Babies è che i 4 bambini appartengono a 4 luoghi della terra completamente diversi fra loro. I protagonisti sono:
- Ponijao che vive con la sua famiglia a Opuwo, un villaggio in Namibia
- Bayarjargai dalla Mongolia
- Mari, bambina giapponese di Tokyo
- Hattie, americanissimo bebè di S. Francisco

Lo scopo del documentario è quello di testimoniare le differenze nelle quali nascono e crescono questi bambini, ma anche quanto siano - allo stesso tempo - esistenze per lo più identiche nonostante l'ambiente circostante e le diverse culture.

Ecco il bellissimo trailer, da guardare fino alla fine...:


DI seguito anche il trailer de "Il primo respiro":

mercoledì 16 settembre 2009

Padri e figlie

Oggi la Baby ha un anno, presto sarà grandicella e dovrò iniziare a fare i conti con tutte quegli interrogativi sui quali oggi scherzo:
sarò un padre geloso?
saprò rispettare il suo spazio?
accetterò che gradualmente la "mia bambina" dovrà avere autonomia e indipendenza?

Da quando è nata, anzi da prima da quando ho saputo che sarebbe stata una femminuccia mi ripeto il mantra che non sarò un papà invadente, rigido, possessivo, ma che invece farò di tutto per essere aperto, comprensivo e che tenterò di capire quali sono le cose giuste per lei e non per me.

Ecco è questo il regalo che le vorrei fare per questo compleanno e per tutti i compleanni a venire, le vorrei regalare un padre che abbia ben presente che sua figlia crescerà e diventerà adulta e che lo farà in mondo e in un'epoca diversa da ogni altra.

C'è un telefilm di cui mi sono appassionato, si chiama "La vita secondo Jim" è esilarante e spiega benissimo tutte queste dinamiche.

Prendetevi 10 minuti e guardate questo episodio:


Se volete vedere anche la seconda parte eccola qui

lunedì 9 febbraio 2009

I mostri: sul modello educativo

In uno dei primi commenti che ho ricevuto mi è stato segnalato l'episodio del film "I Mostri" di Dino Risi (1963) in cui Tognazzi faceva la parte di un pessimo padre. Vale proprio la pena di postarlo.





Oltre ad essere uno dei pezzi meglio riusciti del Cinema italiano, l'episodio ci ricorda come i nostri difetti possano essere ripresi e moltiplicati dai nostri figli.

Buona visione

mercoledì 7 gennaio 2009

La scelta del nome

La scelta del nome è un esercizio snervante.

Innanzitutto partite svantaggiati perchè quasi sicuramente il nome verrà deciso dalle mamme. Quindi tenete presente che tutti i libri sulle origini dei nomi, le liste, i ballottaggi e le short list che avete fatto sono completamente inutili perchè loro, le mamme, sapevano quel nome già molto prima di concepire la creatura...

Poi dovrete sopportare la processione insopportabile di parenti e amici che dovranno consigliarvi il nome giusto e non potranno resistere dal dirvi che la vostra scelta proprio non va bene.

Ma, soprattutto, si tratta di una delle prime decisioni che dovrete prendere per conto dei baby essendo coscienti che avranno un impatto sulle loro vite, come spiega benissimo Massimo Troisi nel video sotto...

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale

Non c'è che dire sono molto emozionato: sta arrivando il primo Natale per la baby e il primo Natale da genitori per la iMamma e l'iBabbo.

Ho scelto questo video per farvi gli auguri perchè mi fa venire in mente i filmoni natalizi che non vedo l'ora di poter vedere insieme alla baby.



Buon Natale!

venerdì 19 dicembre 2008

Papà ansiosi

Sono un padre ansioso, non c'è niente da fare.

La gravidanza della iMamma è stata una fonte di ansia incredibile, non parliamo del parto, di quando la baby ha avuto l'ittero, della recentissima congiuntivite o della prima vaccinazione... e chissà quante ne verranno...

C'è da dire, però, che le gioie sono tali che ogni ansia viene puntualmente spazzata via da una energia positiva che mai ho provato nella vita.

Dedicate 7 minuti del vostro tempo e guardate questo filmato, non credo sia mai stata dipinta così bene l'immagine di una padre ansioso ma felice.

Buona visione e... state calmi!



La iMamma non può sopportare Moretti, ma quando abbiamo guardato insieme questo video si è sciolta.
Fra l'altro: viva la peridurale!